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I simboli, le allegorie e le figure nascoste negli affreschi di Luca Signorelli nella Cappella di San Brizio

Sermone e fatti dell'anticristo

Il ciclo della Cappella di San Brizio (1499–1504) è un complesso programma teologico ed escatologico impregnato di satira politica, riferimenti danteschi e dettagli simbolici straordinariamente innovativi per l'epoca.

 

1. La Predica dell'Anticristo e il burattinaio diabolico

La grande lunetta raffigura l'avvento del falso profeta prima della fine del mondo. La figura dell'Anticristo ha le sembianze fisiche di Cristo, ma la sua mente è completamente dominata dal male.

 

  • Il Demone suggeritore: Alle spalle dell'Anticristo si nota un demonio scuro che gli sussurra all'orecchio e infila il braccio sinistro nella sua veste, muovendolo letteralmente come un burattino.

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  • L'autoritratto di Signorelli e il tributo a Beato Angelico: In basso a sinistra, due uomini vestiti di nero osservano la scena senza interagire con la folla. L'uomo a sinistra è Luca Signorelli (dall'espressione fiera e lo sguardo fisso verso lo spettatore); accanto a lui, in abito domenicano, c'è Beato Angelico, il pittore che aveva avviato la decorazione della cappella cinquant'anni prima.

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  • I doni della prostituta e i falsi miracoli: Ai piedi del piedistallo dell'Anticristo si accumulano monete e ricchezze, simbolo della corruzione ecclesiastica. Sullo sfondo, un falso miracolo di resurrezione e la caduta dell'Anticristo trafitto dall'Arcangelo Michele.

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2. I Dannati e il demonio "innamorato"

Nella parete della Chiamata dei Dannati, Signorelli abbandona i canoni tradizionali per creare una visione d'inferno altamente drammatica ed erotica:

 

  • Il demone azzurro e la donna bionda: Un demonio dalla pelle bluastro-viola vola via trasportando sulla schiena una donna nuda dai capelli biondi. La tradizione storiografica locale vuole che quella donna fosse l'amante infedele di Signorelli, immortalata dal pittore per attuare una sorta di "vendetta artistica".

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  • I corpi come linguaggio: I demoni non hanno forme mostruose o animalesche come nel Medioevo, ma corpi umani muscolosi e mutanti, a testimonianza del fatto che la punizione è interamente corporale e psicologica.

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3. Il Basamento: Dante e la cultura classica

La fascia inferiore (lo zoccolo) unisce la rivelazione cristiana al mondo classico e umanistico:

 

  • I Ritratti dei Poeti: Busti dipinti a grisaille raffigurano Dante Alighieri, Virgilio, Ovidio, Lucano, Orazio e Omero.

  • Medaglioni danteschi: Attorno alle figure dei poeti si snodano medaglioni che illustrano le prime undici cantiche del Purgatorio dantesco e le Metamorfosi di Ovidio, ponendo la Commedia come vero e proprio testo teologico al pari delle Scritture.

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