Il patrimonio museale di Reggio Emilia narra l'evoluzione del territorio dalla preistoria al contemporaneo

Il patrimonio museale di Reggio Emilia narra l'evoluzione del territorio dalla preistoria al contemporaneo, unendo scienza, archeologia, arte figurativa e storia civile. La sua origine risale al 1799 con l'acquisizione della collezione naturalistica di Lazzaro Spallanzani, a cui si aggiunsero nell'Ottocento i contributi archeologici di Don Gaetano Chierici.
Principali Sedi Museali e Capolavori
Palazzo dei Musei (Sede Centrale)
Ospitato nell'ex convento di San Francesco, combina lo storico rigore ottocentesco con il nuovo allestimento curato dall'architetto Italo Rota.
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Venere di Chiozza: Statuetta paleolitica in selce scolpita, simbolo della preistoria reggiana.
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Collezione Lazzaro Spallanzani: Integro Gabinetto delle Curiosità (Wunderkammer) del Settecento con reperti zoologici, botanici e mineralogici.
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Museo Gaetano Chierici di Paletnologia: Allestimento originale del 1870 focalizzato sull'archeologia preistorica e protostorica.
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Balena Valentina: Resti fossili di un cetaceo risalente a oltre 3 milioni di anni fa, rinvenuti sulle colline della Val di Secchia.
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Fondo Fotografico Luigi Ghirri: Ampia esposizione dedicata al celebre fotografo e alla ricerca visiva contemporanea.
Museo del Tricolore
Adiacente alla storica Sala del Tricolore (dove il 7 gennaio 1797 nacque il vessillo nazionale della Repubblica Cispadana).
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Documenti, cimeli risorgimentali e la sezione Ispirazione Tricolore dedicata ad opere d'arte contemporanea interpretative.
Galleria Parmeggiani
Edificio in stile neogotico-rinascimentale nato negli anni '20 per custodire un’eclettica collezione ottocentesca.
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Opere pittoriche (con dipinti attribuiti a El Greco e alla scuola fiamminga), armi antiche, oreficerie e tessuti pregiati.
Museo di Storia della Psichiatria
Situato nel complesso del Campus San Lazzaro (ex manicomio).
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Conserva strumenti di contenzione, cartelle cliniche, opere d'arte realizzate dai ricoverati e documentazione sull'evoluzione delle cure psichiatriche.
Collezione Maramotti
Spazio espositivo privato di rilevanza internazionale dedicato all'arte contemporanea, allestito nei locali della ex sede dell'azienda Max Mara.
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Opere d'arte dal secondo dopoguerra a oggi (Arte Povera, Transavanguardia, Neo-espressionismo).
Profilo Sintetico del Patrimonio
| Sede Museale | Ambito Prevalente | Reperto / Opera Iconica |
| Palazzo dei Musei | Archeologia, Scienze, Fotografia | Venere di Chiozza; Collezione Spallanzani |
| Museo del Tricolore | Storia Risorgimentale e Politica | Documenti e vessilli originali del 1797 |
| Galleria Parmeggiani | Belle Arti e Arti Applicate | Portale del '400 valenciano; Salvatore Benedicente |
| Storia della Psichiatria | Antropologia Medica e Storiografia | Manufatti e disegni degli ex degenti del San Lazzaro |
| Collezione Maramotti | Arte Contemporanea | Dipinti e sculture dal 1950 a oggi |
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