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Il patrimonio museale di Reggio Emilia narra l'evoluzione del territorio dalla preistoria al contemporaneo

Portico dei Marmi - Wikipedia

Il patrimonio museale di Reggio Emilia narra l'evoluzione del territorio dalla preistoria al contemporaneo, unendo scienza, archeologia, arte figurativa e storia civile. La sua origine risale al 1799 con l'acquisizione della collezione naturalistica di Lazzaro Spallanzani, a cui si aggiunsero nell'Ottocento i contributi archeologici di Don Gaetano Chierici.

Principali Sedi Museali e Capolavori

Palazzo dei Musei (Sede Centrale)

Ospitato nell'ex convento di San Francesco, combina lo storico rigore ottocentesco con il nuovo allestimento curato dall'architetto Italo Rota.

  • Venere di Chiozza: Statuetta paleolitica in selce scolpita, simbolo della preistoria reggiana.

  • Collezione Lazzaro Spallanzani: Integro Gabinetto delle Curiosità (Wunderkammer) del Settecento con reperti zoologici, botanici e mineralogici.

  • Museo Gaetano Chierici di Paletnologia: Allestimento originale del 1870 focalizzato sull'archeologia preistorica e protostorica.

  • Balena Valentina: Resti fossili di un cetaceo risalente a oltre 3 milioni di anni fa, rinvenuti sulle colline della Val di Secchia.

  • Fondo Fotografico Luigi Ghirri: Ampia esposizione dedicata al celebre fotografo e alla ricerca visiva contemporanea.

Museo del Tricolore

Adiacente alla storica Sala del Tricolore (dove il 7 gennaio 1797 nacque il vessillo nazionale della Repubblica Cispadana).

  • Documenti, cimeli risorgimentali e la sezione Ispirazione Tricolore dedicata ad opere d'arte contemporanea interpretative.

Galleria Parmeggiani

Edificio in stile neogotico-rinascimentale nato negli anni '20 per custodire un’eclettica collezione ottocentesca.

  • Opere pittoriche (con dipinti attribuiti a El Greco e alla scuola fiamminga), armi antiche, oreficerie e tessuti pregiati.

Museo di Storia della Psichiatria

Situato nel complesso del Campus San Lazzaro (ex manicomio).

  • Conserva strumenti di contenzione, cartelle cliniche, opere d'arte realizzate dai ricoverati e documentazione sull'evoluzione delle cure psichiatriche.

Collezione Maramotti

Spazio espositivo privato di rilevanza internazionale dedicato all'arte contemporanea, allestito nei locali della ex sede dell'azienda Max Mara.

  • Opere d'arte dal secondo dopoguerra a oggi (Arte Povera, Transavanguardia, Neo-espressionismo).

Profilo Sintetico del Patrimonio

Sede MusealeAmbito PrevalenteReperto / Opera Iconica
Palazzo dei MuseiArcheologia, Scienze, FotografiaVenere di Chiozza; Collezione Spallanzani
Museo del TricoloreStoria Risorgimentale e PoliticaDocumenti e vessilli originali del 1797
Galleria ParmeggianiBelle Arti e Arti ApplicatePortale del '400 valenciano; Salvatore Benedicente
Storia della PsichiatriaAntropologia Medica e StoriografiaManufatti e disegni degli ex degenti del San Lazzaro
Collezione MaramottiArte ContemporaneaDipinti e sculture dal 1950 a oggi

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