Il patrimonio museale di Udine vanta una storia ricca che affonda le radici nella seconda metà dell'Ottocento.

Il patrimonio museale di Udine vanta una storia ricca che affonda le radici nella seconda metà dell'Ottocento. Istituito ufficialmente nel 1866 all'indomani dell'unione del Friuli al Regno d'Italia, il sistema dei Civici Musei nacque per tutelare la memoria storica, archeologica e artistica della regione. Il primo nucleo di opere crebbe rapidamente grazie a commissioni pubbliche, ai recuperi da enti religiosi soppressi e alle generose donazioni di grandi collezionisti privati (tra cui de Toppo, Caimo, Astaldi e Ciceri). Nel 1906, le collezioni civiche trovarono la propria sede principale sul colle del Castello, per poi svilupparsi nel tempo in una rete di sedi specializzate diffuse nel centro storico.
Castello di Udine
Il Castello di Udine sorge in cima al colle cittadino ed è la sede storica principale dei Civici Musei. L'edificio cinquecentesco racchiude una vasta offerta espositiva con la Galleria d'Arte Antica, il Museo Archeologico, il Museo del Risorgimento, il Museo Friulano della Fotografia e la Galleria dei Disegni e delle Stampe.
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Galleria d'Arte Antica: espone dipinti e sculture dal Trecento all'Ottocento, tra cui opere di Vittore Carpaccio, Pellegrino da San Daniele (Annunciazione), Palma il Giovane (Dedizione di Udine a Venezia) e la celebre tela San Francesco riceve le stimmate attribuita a Caravaggio.
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Salone del Parlamento e affreschi del Tiepolo: maestosa sala di rappresentanza decorata con affreschi storici e con interventi di Giambattista Tiepolo, autore dei fregi e dei putti reggiclipeo.
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Museo Archeologico: raccoglie importanti reperti preistorici, protostorici, romani (provenienti da Aquileia e dal territorio friulano) e medievali.
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Museo della Fotografia e del Risorgimento: conserva scatti d'epoca dei maggiori fotografi operanti in Friuli tra '800 e '900, affiancati a divise garibaldine, armi e cimeli risorgimentali.
Casa Cavazzini
Casa Cavazzini è la sede del Museo d'Arte Moderna e Contemporanea, situata in un palazzo cinquecentesco ristrutturato su progetto dell'architetto Gae Aulenti. L'edificio accosta l'allestimento di arte contemporanea ad affreschi antichi e testimonianze archeologiche emerse durante i lavori di restauro.
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I fratelli Basaldella: sale dedicate alle sculture e ai dipinti dei fratelli udinesi Dino, Mirko e Afro Basaldella, protagonisti di primo piano del Novecento italiano.
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Collezione Astaldi: importante raccolta donata alla città con capolavori del XX secolo firmati da Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Carlo Carrà, Felice Casorati, Mario Sironi e Renato Guttuso.
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Collezione FRIAM: oltre cento opere d'arte contemporanea americana (tra cui lavori di Willem de Kooning, Frank Stella, Carl Andre e Donald Judd) donate dagli stessi artisti dopo il terremoto del 1976.
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Affreschi e scavi archeologici: tempere murali realizzate nel 1938 da Afro Basaldella, affreschi del Trecento e un deposito di vasellame protostorico visibile sotto pavimenti vetrati.
Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo
Il Museo Diocesano e Gallerie del Tiepolo è allestito nel seicentesco Palazzo Patriarcale (o Arcivescovile). La struttura è celebre a livello internazionale per lo straordinario ciclo di affreschi realizzati nel Settecento da Giambattista Tiepolo su commissione del patriarca Dionisio Dolfin.
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Affreschi di Giambattista Tiepolo: comprende la Caduta degli Angeli ribelli sullo Scalone d'Onore, Rachele che nasconde gli idoli nella Galleria degli Ospiti e Il Giudizio di Salomone nella Sala Rossa.
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Galleria della scultura lignea: preziosa collezione dal XII al XVIII secolo, considerata tra le testimonianze più elevate dell'intaglio e dell'arte sacra friulana.
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Biblioteca del Patriarca Dolfin: prima biblioteca pubblica di Udine, dove sono conservati codici miniati, incunaboli e cinquecentine.
Museo Etnografico del Friuli
Il Museo Etnografico del Friuli ha sede nel cinquecentesco Palazzo Giacomelli in Borgo Grazzano. La struttura è dedicata alla conservazione della memoria storica, delle usanze popolari, del lavoro artigianale e delle tradizioni della comunità friulana.
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Vita domestica e focolare: sezioni dedicate al fogolâr (il focolare domestico), ai riti del calendario, alla filatura e agli abiti tradizionali del territorio.
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Collezione Ciceri: lascito di Luigi e Andreina Ciceri con oggetti d'arte popolare, ex voto, strumenti di medicina tradizionale e sculture sacre alpine.
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Tradizioni popolari e rogge: approfondimenti dedicati alla musica tradizionale, al gioco e all'influenza dei corsi d'acqua (rogge) sullo sviluppo del borgo.
Museo del Duomo di Udine
Il Museo del Duomo di Udine , intitolato al Beato Bertrando, è situato adiacente alla Cattedrale metropolitana, negli spazi del Battistero e della Cappella di San Nicolò. Conserva testimonianze d'arte sacra, pale d'altare e importanti sculture d'epoca medievale.
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Affreschi di Vitale da Bologna: ciclo pittorico trecentesco conservato nella Cappella di San Nicolò con storie del santo ed esempi di pittura emiliana in Friuli.
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Arca del Beato Bertrando: capolavoro in pietra della scultura trecentesca friulana che racchiude i resti del patriarca martirizzato nel 1350.
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Oreficeria e paramenti sacri: ricca raccolta di calici, reliquiari e paramenti liturgici, collegata alle visite delle adiacenti cappelle del Duomo affrescate dal Tiepolo.
Gallerie del Progetto di Palazzo Valvason Morpurgo
Le Gallerie del Progetto di Palazzo Valvason Morpurgo costituiscono un polo civico dedicato alla conservazione e valorizzazione dell'architettura, dell'urbanistica e del design del Novecento.
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Archivi di architettura e design: fondi archivistici originali appartenuti ad architetti e progettisti friulani come Raimondo D'Aronco, Gino Valle e Marcello D'Olivo.
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Mostre temporanee: esposizioni tematiche incentrate sulla storia del disegno industriale, delle arti applicate e della pianificazione urbana.
Corte di Palazzo Morpurgo
La Corte di Palazzo Morpurgo è il suggestivo cortile interno del palazzo seicentesco, utilizzato come estensione all'aperto per l'attività culturale delle Gallerie del Progetto.
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Spazio espositivo all'aperto: corte porticata destinata a installazioni temporanee, presentazioni ed eventi culturali estivi.
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Architettura d'epoca: ambiente storico che offre uno scorcio stilistico sulle dimore nobiliari udinesi del Seicento.
Museo Friulano di Storia Naturale
Il Museo Friulano di Storia Naturale è un'istituzione scientifica fondata nella seconda metà dell'Ottocento, dedicata al patrimonio naturalistico, paleontologico e botanico del Friuli-Venezia Giulia.
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Collezioni paleontologiche e mineralogiche: fossili e campioni rocciosi rinvenuti nella regione e nella catena delle Prealpi Carniche.
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Sezione botanica e zoologica: erbari storici, collezioni entomologiche e reperti faunistici rappresentativi della biodiversità locale.
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