Campania è una terra ricca di storia museale: i musei in provincia di Salerno.

Salerno è una città che offre ancora il fascino di una storia antica. Sapientemente in bilico tra passato e futuro, questa provincia campana è il connubio perfetto tra paesaggi naturali mozzafiato e piani di sviluppo che l’hanno resa una città all’avanguardia.

Solo in Campania si contano 200 dei 3500 musei siti tra Aosta e Gela, tra i due estremi della nostra nazione.

Campania vanta  musei di antica e prestigiosa fondazione, strettamente connessi alle realtà storiche delle loro città, alle loro importanti tradizioni come centri di produzione artistica a vasto consumo culturale, con una quantità e una varietà di raccolte, di remota o recente formazione, di diversa consistenza, sedi di straordinari capolavori, di incredibili tesori d’arte e di stupefacenti tracce del passato.

Campania vanta  musei di antica e prestigiosa fondazione, strettamente connessi alle realtà storiche delle loro città.

I musei in provincia di Provincia di Salerno.


Il vasto territorio della provincia di Salerno è uno dei più vari ed eterogenei d’Italia per l’estensione e per le diverse realtà storiche e geografiche che in esso coesistono.





A nord l’agro Nocerino Sarnese e la Costiera Amalfitana patrimonio dell’umanità Unesco, a sud Salerno fra i monti Lattari e i monti Picentini, verso est la piana del Sele, abitabile solo dal Novecento e infine, ma solo per ordine, la vasta area Cilentana e del Vallo di Diano, montuosa e verdeggiante ma di grande interesse ambientalistico tanto da costituire un parco nazionale e patrimonio Unesco.

Un territorio ricco e dalla storia complessa, dunque, dove si impiantarono alcune delle prime colonie greche della Penisola, Poseidonia ed Elea, e dove ben presto alla colonizzazione greca si contrappose quella etrusca con gli abitati di Pontecagnano Faiano, che già aveva continuità di vita dall’età del rame e Fratte.

A questo straordinario patrimonio storico-archeologico sono dedicati numerosi musei provinciali testimonianza della prosperità del territorio salernitano, da sempre interessante per il suo assetto geografico e la ricchezza del sottosuolo.

Salerno.



Museo diocesano
Museo archeologico provinciale
Pinacoteca provinciale
Museo della ceramica Alfonso Tafuri
Museo delle ceramiche del castello, su musei.confartigianato.it. URL consultato il 6 marzo 2010 (archiviato dall'url originale il 5 novembre 2012).
Museo Città creativa, su comune.salerno.it.
Museo Roberto Papi
Archivio dell'architettura contemporanea
Museo dello sbarco e Salerno Capitale
Museo virtuale della scuola medica salernitana
Leggi anche: Campania una terra ricca di storia museale: i musei in provincia di Benevento.

Amalfi.



Museo civico di Amalfi
Museo degli antichi mestieri e dell'arte contadina
Museo diocesano
Museo della Carta
Museo della bussola e del Ducato marinaro di Amalfi, su museoarsenaleamalfi.it.

Cava de’ Tirreni.


Abbazia territoriale della Santissima Trinità di Cava de' Tirreni

Nocera Inferiore.


Museo archeologico provinciale
Pinacoteca
Museo diocesano
Museo didattico della fotografia

Teggiano.






Museo diocesano di Teggiano
Museo delle erbe
Museo degli usi e delle tradizioni

Altri.


Antiquarium, Agropoli
Antiquarium, Atena Lucana
Museo archeologico nazionale di Volcei, Buccino
Museo di attrezzi ed utensili contadini, Camerota
Museo Virtuale del Paleolitico, Marina di Camerota
Itinerario della memoria e della pace, Campagna
Museo della confraternita dei cinturati di Santa Maria del Soccorso, Campagna
Museo archeologico nazionale di Paestum, Capaccio
Museo narrante del santuario di Hera Argiva alla foce del Sele, Capaccio
Antiquarium, Castellabate
Antiquarium di Palinuro, Centola
Museo naturalistico degli Alburni, Corleto Monforte
Museo archeologico della media valle del Sele, Eboli
Museum of operation Avalanche, Eboli
Museo paleontologico del Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, Magliano Vetere
Museo etnografico della cultura contadina, Morigerati
Museo della ceramica, Nocera Superiore
Museo archeologico lucano dell'alta valle del Sele, Oliveto Citra
Museo vivo del mare, Pollica
Museo archeologico nazionale dell'agro picentino, Pontecagnano Faiano
Museo del corallo, Ravello
Antiquarium, Roccagloriosa
Museo della Civiltà Contadina di Roscigno Vecchia, Roscigno
Museo laboratorio archeologico degli scavi di Monte Pruno, Roscigno
Museo parrocchiale di San Mauro, San Mauro Cilento
Museo Eleousa, San Mauro Cilento
Museo della civiltà contadina, Serre
Museo diocesano di Vallo della Lucania, Vallo della Lucania
Museo provinciale della ceramica, Vietri sul Mare
Leggi anche: Campania una terra ricca di storia museale: i musei in provincia di Caserta.

2 commenti:

  1. Qui in Campania quasi ogni centro urbano conta un suo particolare museo. In questi luoghi si concentra la memoria antica della civiltà e della cultura dei popoli che animarono sin dalle epoche più lontane il nostro territorio: il continuo reperimento, ad ogni scavo, di oggetti archeologici, testimonianza di civiltà passate come quella greca, romana, osca e sannitica, rappresentano una vera e propria vocazione regionale.
    Altro fattore di una certa rilevanza è l’uso, da parte delle famiglie gentilizie, del collezionismo artistico. Diversi sono i musei che vedono le loro radici nella mania aristocratica di raccogliere gli oggetti più disparati e rari (Museo Filangieri di Napoli e Cerio di Capri), e altri ancora sono sorti in seguito a lasciti privati o nati da ricche e particolari eredità (Museo Irpino di Avellino).

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    1. @Giampaolo Rossi.- All’appello rispondono anche musei che si legano ad attività economiche di lunga tradizione (Museo della Carta di Amalfi, Museo Ferroviario di Pietratarsa, Museo dell’Osservatorio di Capodimonte). Non Mancano musei inconsueti ed originali (Museo di Pulcinella ad Acerra, Museo delle Erbe a Teggiano, Museo della Gente Senza Storia ad Altavilla Irpina).

      Senza contare la realtà museale di Casalbore: il Museo dei Castelli.

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