Cerca nel blog

Musei Italiani su Pinterest

Il patrimonio museale di Messina è fortemente legato alla storia di una città rinata dalle proprie ceneri

Museo regionale di Messina - Wikipedia

Il patrimonio museale di Messina è fortemente legato alla storia di una città rinata dalle proprie ceneri: gran parte delle sue collezioni deriva dal recupero delle opere d'arte estratte dai crolli del devastante terremoto del 1908. Il perno di questa eredità è il MuMe (Museo Regionale Interdisciplinare di Messina), tra le strutture espositive più vaste del Mezzogiorno.

I Capolavori del MuMe

Il percorso museale è organizzato in ordine cronologico — dalla preistoria all'Ottocento — integrando pittura, scultura e frammenti architettonici:

  • Antonello da Messina: Il maestro nativo della città è presente con il Polittico di San Gregorio (1473), capolavoro di sintesi tra luce fiamminga e prospettiva italiana, oltre all'Icona bifronte (Madonna col Bambino e Cristo in Pietà).

  • Caravaggio: Custodisce due grandi tele del periodo di fuga in Sicilia (1608-1609): La Resurrezione di Lazzaro e L'Adorazione dei Pastori, caratterizzate da uno spazio vuoto incombente e da un forte drammatismo luminoso.

  • Giovan Angelo Montorsoli: Scultore fiorentino e stretto collaboratore di Michelangelo, a Messina realizzò i colossi marmorei di Scilla e Nettuno; gli originali del Cinquecento sono custoditi nel museo per preservarli dagli agenti atmosferici.

  • Arte Rinascimentale e Barocca: Trovano spazio le sculture di Francesco Laurana e Antonello Gagini, assieme alle tele di Girolamo Alibrandi (il "Raffaello messinese") e Mattia Preti.

Altri Poli e Tesori della Città

Luogo / CollezioneCosa vedere e rilevanza storica
Sezione Archeologica (MuMe)Reperti dal III millennio a.C.: l'idoletto cicladico, la lapide in calcare con iscrizione osca, sarcofagi ellenistico-romani e un rostro di nave in bronzo (36 a.C.).
Galleria "Lucio Barbera"Selezione del Novecento italiano e siciliano: opere di Lucio Fontana, Felice Casorati, Renato Guttuso e documenti storici di Salvatore Quasimodo.
Museo del Tesoro di San PlacidoOreficeria sacra messinese tra il XVI e il XIX secolo, tra cui i mezzibusti reliquari d'argento del 1624 e paramenti storici.
Patrimonio Monumentale UrbanoLa Chiesa di Santa Maria Alemanna (rara architettura gotico-sveva in Sicilia) e le sculture pubbliche delle fontane di Orione e del Nettuno.

La Storia delle Collezioni

Le origini risalgono al 1806, quando il letterato Carmelo La Farina promosse la nascita del Museo Civico Peloritano. Dopo la distruzione della sede nel 1908, le opere superstiti vennero provvisoriamente ammassate nei locali dell'ex filanda Barbera-Mellinghoff e nell'area dell'antico Monastero di San Salvatore dei Greci. Nel 2017 è stata infine inaugurata la sede definitiva del MuMe: una struttura moderna di oltre 17.000 m² progettata per restituire continuità alla memoria visiva di Messina.

Nessun commento: